azzurro solfato

 

 

 
Progetto Cortili
La cura dei luoghi della città attraverso una cittadinanza viva
 
 

Cortili

Il Progetto Cortili nasce in seno ad un gruppo di persone che da alcuni anni si allenano insieme sulla poetica della danza, del gesto e della relazione.

Il Progetto è innanzitutto un momento di ricerca e confronto per ritrovare il senso del fare teatro, inteso come condivisione, comunicazione e partecipazione. Mettendo insieme le idee e le passioni che ci accomunano, Azzurro Solfato ha deciso di realizzare eventi non finalizzati esclusivamente alla produzione di spettacoli, ma piuttosto incursioni che abbiano un respiro ampio e leggero all'interno di spazi cittadini e di quartiere e mettere così al primo posto l'incontro tra le persone, il loro sentire e il loro bi-sogno di comunità.

Così i Cortili nascono per diventare cantieri creativi, all'interno dei quali istituire pratiche di relazioni, di cura e di attenzione, per restituire alla memoria dei luoghi una luce non ordinaria, capace di valorizzare l'architettura degli spazi, delle forme e il loro possibile utilizzo attraverso la partecipazione degli artisti e di chi normalmente li abita. Allestendo e abitando gli spazi proviamo a creare collegamenti d'anima tra i luoghi e le persone e ad attivare, con i Cortili, quel senso di cura e di protezione che ogni cittadino dovrebbe sentire per la sua città, il suo quartiere, il suo condominio, la sua casa, il suo cortile.

"La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso, ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città."
(Italo Calvino, Lezioni americane, 1988)

 

 

Cortili d'Autunno - 23 dicembre 2011 a Salita Tarsia 116, Napoli 
  foto di Martin Errichiello

 

 

Cortili d'Inverno - 16 marzo 2012 a Salita Tarsia 139, Napoli 
Cortili d'Inverno
 
  foto di Angela Guastaferro
 
  video di Andrea De Cunzo
 
  La piccola Sara e i due grandi Conigli durante Cortili d'Inverno
 
  montaggio di "Lo Specchio" e "Nostalghia" di Andrej Tarkovskij, nella Stanza del The
 
  Lavoro di preparazione sul Monte Taburno (BN) per i Cortili D'Inverno